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Mobile Suit Gundam 00 The Movie -A wakening of the Trailblazer

14 marzo 2010 da Debris


Come ci ha ricordato l’amica Saouri,in queste ultime 48 ore è stato ufficializzato il titolo definitivo del film dedicato alla serie Gundam 00…

Il titolo definitivo dell’opera sarà:

Mobile Suit Gundam 00 The Movie -A wakening of the Trailblazer.

Il film verrà ambientato due anni dopo l’ultima serie TV.Confermato ancora che a realizzare la sigla ufficiale saranno gli Uwerwold.

E’ inevitabile notare come il titolo del film sia molto simile al titolo dell’evento di fine anno a cui gli appassionati erano stati invitati dalla Sunrise alcuni mesi orsono.

Il film ricordiamolo sarà nelle sale questo settembre

La discussione ufficiale sul forum

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NapoliComicon 2010: gli Ospiti

14 marzo 2010 da Debris


Iniziano ad arrivare le prime informazioni sugli Ospiti della Black Edition di NapoliComicon 2010

Informazioni delle quali dobbiamo ringraziare Luigi Siviero ed House of Mystery

Ospiti di ottimo livello provenienti come sempre da tutti i paesi del mondo non solo dall’Italia ma dalla Francia,dagli Usa,dall’America del Sud.

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Al Comicon 2010 tornerà Milo Manara – un grande e atteso ritorno dopo ben sei anni! – accompagnato da Philippe Druillet, a capo della folta delegazione d’oltralpe, di cui fanno parte i quattro autori di Tranches Napolitaines, Mathieu Sapin, Alfred, Anne Simon e Bastien Vivès Georges Wolinski, a cui si aggiungerà il vinvitore del Grand Prix di Angoulême,un vero amico del NapoliComicon: Baru.

Grandi ospiti anche dagli USA partendo dall’ottimo Gilberto “Beto” Hernandez, creatore insieme ai fratelli Jaime e Mario della celebre serie Love & Rockets. e dagli USA arriveranno alcuni artisti che operano a metà fra l’arte e il fumetto come Diavù, Jon Burgerman e Jim Avignon.

Dall’America del Sud, dall’Argentina, arriverà il grande Enrique Breccia, accompagnato da Carlos Trillo,un grande amico del NapoliComicon mentre dal Brasile il giovane Galvao.

Dalla Germania Uli Oesterle, Ulli Lust e Kai Pfeiffer, mentre per la Polonia sono in arrivo Marzena Sowa e il disegnatore francese Sylvain Savoia.

Per la sezione dedicata alla satira, un altro grande autore francese onorerà della sua presenza Napoli: Georges Wolinski.

Infine, tra i grandi autori italiani ad aver confermato ricordiamo Andrea Bruno (protagonista della monografica da HDE), Riccardo Burchielli, Giuseppe Palumbo e il ritorno ben gradito di Tito Faraci.

Sono stati,inoltre,rivelati,i primi particolari su ben undici mostre che saranno ospitate al NapoliComicon 2010,altre informazioni dettagliate potete trovarle sul sito ufficiale.

Napoli Comicon Black Edition si terrà dal 30 aprile al 2 maggio 2010 -

Discussione ufficiale sul forum

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Gundam Assault Survive: i voti della rivista Famitsu

12 marzo 2010 da Debris


In questi giorni la rivista Famitsu ha diffuso i voti relativi anche Gundam Assault Survive

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Il gioco d’azione dedicato al mondo di Gundam programmato per la Piccola della Sony atteso per il 18 marzo.

Voti non altissimi ma ben interessanti per questo gioco che il lancio di Gundam Extreme stà rischiando di oscurare…

Gundam Assault Survive – 8, 8, 8, 9 (33/40)

La lista completa delle serie Gundam

Mobile Suit Gundam
Mobile Suit Z Gundam
Mobile Suit Gundam ZZ
Mobile Suit Gundam 0080 “War in the Pocket”
Mobile Suit Gundam: The 08th MS Team
Mobile Suit Gundam: MS IGLOO
Mobile Suit Gundam 0083: Stardust Memory
Mobile Suit Gundam: Char’s Counterattack
Mobile Suit Gundam F91
Mobile Suit Victory Gundam
Mobile Suit Gundam: THE BLUE DESTINY
Mobile Suit Gundam MSV
Mobile Suit Gundam SEED
Mobile Suit Gundam 00 [ I Stagione ]

Il sito ufficiale di Gundam assault survive

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Nasce Nihon Magazine – un ponte verso il Giappone

12 marzo 2010 da Debris


Animeclick ha annunciato il lancio di un interessante rivista elettronica,interamente dedicata al Giappone che uscirà in questi prossimi giorni: Nihon Magazine

Dopo il grande successo di “Japan in love”, il primo festival di cultura Giapponese nelle Marche, l’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Chiaravalle lancia un altro interessantissimo progetto, a favore dei giovani, sulla cultura Giapponese: Nihon Magazine.

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La rivista, ideata dal giovanissimo Davide Scirocchi (creatore, tra l’altro, anche del sito www.giappone-italia.com) con il contributo dell’art director Furio Detti, ha riscosso fin dall’inizio il sostegno del festival “Japan in love”, diretto da Luca Marcelli, e dall’Assessorato alle politiche Giovanili del Comune di Chiaravalle, oltre che dal tour operator “Go Asia”.

Si tratta infatti di una rivista elettronica, scaricabile gratuitamente a partire dal 15 marzo, in formato pdf dal sito www.nihonmagazine.com, un modo intelligente ed interessante per abbattere i costi di mercato e rendere l’informazione davvero alla portata di tutti!

Nihon Magazine è un’iniziativa totalmente priva di scopo di lucro, una rivista libera e completamente gratuita che ha lo scopo di diffondere quanto più possibile la cultura giapponese in Italia, curiosità dal mondo nipponico, approfondimenti su temi di attualità, informazioni sulla cultura e le tradizioni del posto.

Lo scopo lodevole di Nihon Magazine è la volontà di creare un ponte d’informazioni a 360° sul mondo del Giappone, facendo si che ogni singola sfaccettatura di questa terra controversa emerga dalle parole dei redattori del magazine.

Perché chi ama il Giappone, ha imparato ad amarne tanto i pregi quanto gli irrinunciabili difetti, spesso difficili da comprendere per un occidentale.

Tante saranno i temi affrontate all’interno di questo magazine rivolto a tutti gli appassionati (o semplici incuriositi) del grande pianeta nipponico.

Curiosità, notizie in primo piano, il Giappone moderno ma anche quello antico e tutto ciò che di bello (e, a volte, anche di meno bello) il Sol Levante è in grado di offrirci.

Un progetto molto innovativo che vede impegnato sempre di più, l’Assessorato alle Politiche giovanili, nel coinvolgere attivamente i giovani nelle sue proposte e di renderli protagonisti delle proprie attività cercando di sostenere, anche con le esigue risorse, i progetti migliori e innovativi, come è stato lo scorso anno per il festival Japan in love, che sarà riproposto il prossimo giugno.

Una proposta che fa parte di una precisa strategia di rafforzamento e integrazione sul territorio del festival Japan in love, attraverso il coinvolgimento attivo dei giovani e di tutti gli appassionati di cultura Giapponese delle Marche e non solo.

Ricordiamo infine che quest’anno il festival Japan in Love si terrà nei giorni 11-12-13 Giugno 2010

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Gundam Ms Igloo: The Hidden Wars V 2 ep 1 on line

10 marzo 2010 da Debris


Dalle pagine del sito Starsubber un annuncio molto interessante.

Starsubber ed Universal Century annunciano il rilascio del primo episodio della prima Trilogia di Gundam Ms igloo: “The Hidden One Year War”

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Il primo episodio:

“Il serpente che svanì a Loum”

Altre informazioni sul sito degli Starsubber sul cui tracker il fansub viene ospitato.

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“Mobile Suit Gundam 00 The Movie“: nuove immagini da Newtype 04

10 marzo 2010 da Debris


Dalle pagine di Ngee Khiong e SRW hotnews arrivano alcune immagini dedicate al prossimo numero di Newtype pagine molto interessanti

Se la cover del nuovo numero di Newtype sembra destinata a Gundam Unicorn

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l’interno del quarto numero di Newtype di quest’ammo contiene alcune interessanti pagine dedicate al Mobile Suit Gundam 00 The Movie,il film dedicato alla serie Gundam 00

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Il film ricordiamolo verrà lamciato nei cinema nipponici a Settembre 2010.

Il nuovo PV


Gekijouban Kidou Senshi Gundam 00 PV
Caricato da Debris65. – Produzioni web indipendenti.

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Eureka Seven: il cast dei Doppiatori italiani

10 marzo 2010 da Debris


A tempo di record dopo aver annunciato per l’otto aprile 2010 la messa in onda su Rai 4 della serie Eureka Seven la Dynit ha annunciato il cast dei doppiatori italiani della serie

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PERSONAGGI: DOPPIATORI ITALIANI

RENTON: GEORGE CASTIGLIA
EUREKA: VALENTINA MARI
HOLLAND: ALESSANDRO QUARTA
STONER: MASSIMO BITOSSI
MATTHIEU: FABRIZIO MANFREDI
TALHO: RACHELE PAOLELLI
HILDA: LAUDIA CATANI
DIANE: LAURA LENGHI
AXEL: DARIO PENNE
MISHA: LUDOVICA MARINEO
HAP: MARCO VIVIO
WOZ: FABRIZIO MAZZOTTA
MOONDOGGIE: LUIGI MORVILLE
DOMINIC: FLAVIO AQUILONE
MARIA SCHNEIDER: CONNIE BISMUTO
DEWEY: FABRIZIO PUCCI
YURGENS: SAVERIO MORIONES
ANEMONE: ILARIA LATINI
GIDGET: EVA PADOAN
JOBS: LUIGI FERRARO
KEN-GOH: DIEGO REGGENTE
MAETER: AGNESE MARTEDDU
LINKS: TITO MARTEDDU
MAURICE: MATTIA NISSOLINO
BRAYA: VITTORIO DI PRIMA
KUZEMI: MINO CAPRIO
KODA: STEFANIA ROMAGNOLI
MINATORE: MAURIZIO RETI
COMANDANTE B: RENATO CECCHETTO
TIP TREE: PAILA PAVESE
UOMO RADAR: DAVIDE QUATRARO
UFFICIALE 1: ANGELO EVANGELISTA
CHARLES: SAVERIO INDRIO
SACERDOTESSA: GRAZIELLA POLESINANTI

* EDIZIONE ITALIANA: DYNIT (2010)
* DOPPIAGGIO ITALIANO: C.D. CINE DUBBING INT. srl (2010)
* SONORIZZAZIONE: C.T.A.
* DIALOGHI ITALIANI: AD LIBITUM

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Un Museo per il Real G Gundam a Nagoya ?

10 marzo 2010 da Debris


Riprendiamo la notizia direttamente dalle pagine di Animeclick che la ha ripresa in questi giorni.

Il Museo Gundam è stato oggetto di valutazione durante una recente riunione del consiglio cittadino di Nagoya: si progetta un’esposizione permanente assieme al Gundam in scala reale.

Nel corso dell’ultima riunione del consiglio, l’assessore comunale Toshiyuki Ogawa della città di Nagoya ha proposto la costruzione di un museo dedicato a Gundam; Ogawa ha suggerito che la città potrebbe anche ospitare la statua del Gundam in scala 1:1, inizialmente collocata nell’isola di Odaiba nella baia di Tokyo.

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Secondo l’assessore, questo sarebbe un modo di assicurarsi un costante flusso di viabilità sulla linea ferroviaria cittadina Aonami, nonché sul sistema di bus della città: entrambi i mezzi di trasporto pubblico stanno infatti riscontrando difficoltà economiche non irrilevanti.
Il progetto vorrebbe che il Museo Gundam venisse costruito in un’apposita zona della città già predisposta, conosciuta col nome di Manufacturing Cultural Exchange Area, mentre il real Gundam verrebbe eretto presso il parco scientifico cittadino di Shidami. Le due aree sono proprio collegate dalla linea Aonami e dal sistema di bus. Il responso degli altri funzionari municipali indica che le proposte non sono necessariamente irrealistiche, ma che tuttavia si dovrà prima affrontare la questione sui copyright legati al marchio Gundam, nonché altri fondamentali dettagli preliminari.

Il colosso giapponese Bandai ha provveduto da tempo all’apertura di un museo su Gundam, il quale è stato allestito nel 2003 all’interno di un ben più ampio museo Bandai a Matsudo, una cittadina subito ad est di Tokyo. Tuttavia, Bandai ha ceduto l’edificio che ospita il museo nel 2006, e l’esposizione è stata trasferita a Mibu, una cittadina della prefettura di Tochigi che si trova a nord di Tokyo. Se per il museo si è dunque trovata subito una ricollocazione, ciò non è altrettanto vero per la sezione su Gundam: a Mibu il Museo Bandai Omochanomachi non detiene più una parte relativa a quest’anime, anche se viene tuttora ospitato lì un busto in scala 1:1 del Gundam RX-78-2, proveniente dal museo originario.

Lo scorso anno, come è noto ai più, è stata costruita una ben più famosa statua, a figura intera, presso l’isola di Odaiba nella baia di Tokyo, per celebrare il trentennale del marchio Gundam: dopo che ben 4,15 milioni di persone hanno visitato la statua alta 18 metri, nel giro di soli due mesi, Bandai l’ha fatta smantellare per riposizionarla poi eventualmente altrove. La prossima estate essa verrà infatti trasferita a Shizuoka, e la scelta sarebbe ricaduta su questa città perché è la sede storica della principale fabbrica di Bandai dedicata ai kit di modellini di Gundam. Tuttavia, prima ancora che la statua arrivi a Shizuoka, già fervono ulteriori ed entusiasti progetti per spostare nuovamente la statua presso un’altra città, dopo il passaggio a Shizuoka.
Nagoya è conosciuta da generazioni come un vero e proprio perno per l’industria manifatturiera giapponese: la città si è guadagnata questa fama da quando è stata sede del World Cosplay Summit, un evento annuale sponsorizzato dalla stazione televisiva locale TV Aichi.

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Bandai Hobby – Gunpla Marzo

6 marzo 2010 da Debris


Finalmente la lista delle uscite dei Gunpla di Marzo ( da alcuni giorni anticipata da Ngee Khiong ) è stata confermata sulle pagine dei siti ufficiali della Bandai Hobby .

Anche questa volta come il mese scorso la lista data in precedenza da Ngee Khiong appare corretta.

- Mega Size Model 1/48 Gundam RX-78-2 – 4/03/2010 – 8.190 Yen -

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- BB Senshi Sangokuden Gaiden Choho Gundam – 4/03/2010 – 630 Yen -

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- MG Figurerise 1/8 Super Saiyan Son Goku – 4/03/10 – 3.990 Yen

- Keroro Gunsou Plamo Collection Deep Sea King Kururu + Kuru Arms – 4/03/10 – 735 Yen

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- MG Unicorn Gundam – 11/03/10 – 5.250 Yen

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- MG Unicorn Gundam HD Color Ver. + MS Cage – 11/03/10 – 7.875 Yen

- HGUC Loto Twin Set – 11/03/10 – 1.680 Yen

- HGUC Zaku II F2 (E.F.S.F. Ver.) – 11/03/10 -1.575 Yen

- 1/250 Macross Fighter Collection Vol. 3 Enhanced Parts Ver. – 15/11/2010 – 525 yen ciascuno.

- HGUC ReZEL Commander’s Unit – 15/03/10 – 2.310 Yen

Il 25 marzo sarà un giorno uscirà concentrati in un solo giorno:

PG Aile Strike Gundam Clear Ver. – 21,000 Yen.

PG Gundam RX-78-2 30th Anniversary Limited Model – 23.100 Yen

25th: PG Mass Productive Zaku 30th Anniversary Limited Model – 23,100 Yen

25th: MG Gundam RX-78-2 Ver. 2.0 [Titanium Finish Ver.] – 8.400 Yen

LMHG Evangelion New theatrical Ver. Unit 1 Awaken Ver. – 3.990 Yen

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Davide Castellazzi: MSG Trenta anni nello Spazio

5 marzo 2010 da Debris


E’ finalmente nelle librerie,il nuovo volume di Davide Castellazzi,giornalista e scrittore,ben noto specialista del settore: Mobil Suit Gundam: Trenta anni nelloSpazio,dedicato al mondo e all’epopea del “robottone Bianco” creato da Yoshiyuki Tomino, visto attraverso gli occhi dei suoi fan, mediato dalla penna di uno specialista del mondo della Nona Arte,e del mondo del Gundam in Italia,quale è Davide Castellazzi curatore per la Planet Manga delle prime collane manga di Gundam in Italia,avendo pubblicato la versione Gundam 0079, di Kazuhisa Kondo,mangaka,character e mecha designer ben noto.
Kazuhisa Kondo è stato il primo autore a cimentarsi con una versione manga completa della serie animata di Gundam 0079 che fosse qualcosa di più che una semplice opera riassuntiva della serie stessa, Davide Castellazzi è stato il curatore e ideatore della mitica collana Manga 2000 che tanti successi ha mietuto in Italia.

Attualmente Davide Castellazzi collabora con le case editrici Walt Disney, De Agostini e Coniglio Editore per cui cura la sezione manga della rivista Scuoladifumetto.

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Il volume di 128 pagine,edito per le Edizioni Iacobelli inaugura la neonata collana Japan Files,una collana monografica che intende analizzare l’attualità del mondo descritto negli anime del Sol Levante.

Nell’occasione Davide Castellazzi è stato intervistato da Tiscali News


- Come può un robot gigante e armato essere il veicolo di un messaggio di pace?

- “Non è il robot armato il veicolo di pace. Al centro della storia di Gundam c’è l’uomo che si porta dietro un pesante fardello: costruire una società e poi distruggerla. La guerra viene descritta in modo drammatico e realistico. Tomino utilizza un prodotto di largo consumo per lanciare un forte messaggio pacifista. La grande vittoria è descrivere la guerra così com’è, anche se in un contesto di robot, per fare antimilitarismo”.


- Lei in più parti del suo libro mette in evidenza il solco netto che l’uscita di Gundam segna con il filone dei “robotoni”. Quali sono le novità del cartone animato?

- “Gundam non è il robot, ma è un prototipo di serie. E’ come un carro armato dei giorni nostri che viene testato per poi essere riprodotto in centinaia di pezzi. Mentre Mazinga, ad esempio, è singolo e soprattutto onnipotente. Gundam si differenzia poi perché è facilmente distruttibile e il suo pilota è più umano e si muove all’interno di un mondo dove ci sono altri piloti e altri robot”.

- Lei scrive: “Tomino punta in particolar modo su due aspetti: i robot come mezzi meccanici e il dramma dei personaggi”. Qual è l’aspetto drammatico?

- “Non ci sono eroi, ma persone costrette a svolgere un lavoro sporco ovvero la guerra. Il protagonista, Amuro Rei, diventa casualmente il pilota di Gundam, ma non si diverte a combattere. Caso più unico che raro nei cartoni animati, Amuro arriva a lasciare la Base Bianca. E’ un personaggio reale che ha crisi di nervi per il lavoro che svolge. E questo è molto innovativo. Anche la federazione terrestre che dovrebbe rappresentare i buoni perché opposta alla dittatura di Zeon alla fine così buona non è perché in origine ha gestito le colonie come l’Inghilterra gestiva le colonie americane”.

- Parliamo delle influenze delle serie di fantascienza “made in Usa” come Star Troopers, La luna è una severa maestra e La fanteria dello spazio.
“Tomino ha assorbito degli spunti da queste serie. Evidenti soprattutto i riferimenti a Heinlein e al suo La luna è una severa maestra, ma lo stesso autore di fantascienza statunitense si era ispirato alla Guerra d’indipendenza americana. Ci sono delle idee di cui tutti si cibano”.


- L’impatto del cartone animato in Italia?

- “Nel 1979 eravamo bombardati dalle produzioni giapponesi. Atlas Ufo Robot ha lasciato il segno più profondo perché è stato il primo ad essere trasmesso. In Giappone invece Mazinga era più popolare di Goldarke. Gundam nel tempo però ha lasciato una traccia indelebile perché i suoi contenuti erano più maturi. Nonostante sia stato concepito per un pubblico di giovanissimi, se un adulto guarda questo cartone animato ancora oggi non trova ingenuità perché l’universo descritto è molto coerente. Questo non può valere, ad esempio, per Mazinga”.


- Dal cartone al fumetto manga quali le differenze?

- “Cambia molto perché il manga può non rispettare fedelmente l’anime. Nel 1979 uscì il primo anime per ragazzini che era ridicolo, poi si è perfezionato e ha prese strade diverse. C’è il manda di Kazuhisa Kondo che è una trasposizione nel cartaceo dell’anime. Invece quello di Yoshikazu Yasuhiko è differente perché il mangaka ha creato il suo Gundam. Il successo del manga è dovuto a questo modo di essere al tempo stesso uguale e diverso dall’anime”.
Perché, a distanza di trent’anni, il mito di Gundam resiste?
“Ha un piano narrativo validissimo e segna una svolta. Ha calato nella realtà dei robot giganti tematiche importanti. E’ stato uno snodo e un punto di svolta che si è manifestato nella lunga distanza. Ci sono anime che ottengono un successo immediato ma poi finiscono per essere dimenticati, la storia di Gundam è stata opposta”.

Un ringraziamento a Zooropa degli Starsubber per la segnalazione di questa l’intervista.

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