...scusa un'altra cosa bright, adesso, per apparecchio non identificato, cosa viene utilizzato al posto di bogey ? E' possibile che per il personale di terra le brevity siano, in casi particolari, diverse rispetto alle brevity in volo ?
Per tornare OT... Ka, assolutamente Ka

Purtroppo non sapendo se posso indicare i termini che hanno sostituito certi altri, spero capirai che preferisco non dire. Più che altro diciamo che il modo di usare e intendere quel termine é stato assai modificato e non si usa più come si usava in Top Gun (che, per i tempi, era proceduralmente accuratissimo, quantomeno in inglese).
Per quanto riguarda le differenze, in teoria NON ci dovrebbero essere, assolutamente, mai, perché in ambito aeronautico dove molte operazioni avvengono con estrema rapidità resa possibile da automatismi procedurali ben definiti (io operatore so già cosa tu pilota mi dirai, a prescindere dalla situazione, perché le opzioni possibili sono volontariamente limitate e quindi o é zuppa o é pan bagnato) far "inceppare" un simile meccanismo può creare compromissioni anche gravi e rischiose.
Tuttavia é noto che non solo esistono "doppioni" nelle brevity words con significati spesso diversissimi tra loro ma ancora esistono, nonostante i molti e recenti sforzi per standardizzare la procedura, differenze perfino tra le procedure FAA (Federal Aviation Administration, Americana) e ICAO (International Civil Aviation Organization, Internazionale) che, pur essendo agenzie per l'aviazione civile, dettano legge anche in ambito di Controllo del Traffico Aereo Militare (anche in Italia é così, l'Enav affianca il controllo militare e ha priorità in tempo di pace).
Il risultato? Potenziali errori procedurali, ad esempio, di un pilota FAA abituato a lavorare con quelle procedure invece che quelle ICAO. In realtà i punti discordi sono molto limitati e in via di costante correzione, nondimeno ogni tanto salta fuori qualcosa. In teoria, per essere ancora più diretto nella risposta, la terminologia di chi parla "all'aereo" e di chi parla "dall'aereo" é identica quindi non si può capire una cosa per un'altra (ad ogni buon conto, tutto viene registrato), ed é strettamente legata alla situazione in atto al momento, quindi se io sto parlando con un aereo durante un'esercitazione AAW (anti air warfare) e gli parlo (esempio) di un "Joker 1234, 10 o'clock, 7 miles, inbound, low, fast" di certo il pilota non penserà che gli sto parlando di carburante, se invece sto chiedendogli di rimanere in aria più del previsto ed é LUI a dire a ME "Joker fuel etc etc" in pratica mi sta dicendo "non se ne parla". Ho messo delle inesattezze volute, sai com'é, anche se queste sono procedure note.