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Autore Topic: chi vedreste bene nel ruolo di...  (Letto 8504 volte)
hgtriB
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« Risposta #15 il: 27 Dicembre 2010, 11:40:54 »

Non concordo nella ricerca tra i telefilm, a Hollywood di solito chi lavora per il cinema non lavora per la tv e viceversa. Certo esistono moltissime eccezioni (Michael J. Fox e George Clooney per dirne due), ma di solito è così. Inoltre per contenere i costi di un film che si preannuncerebbe costosissimo anche solo per gli effetti speciali (anche se animare un Suit è più facile che animare un dinosauro, per dire) bisognerebbe risparmiare necessariamente sul cast... ecco quindi che si opterebbe per giovani attori che vogliano "farsi notare" per i ruoli principali (quindi è escluso usare gente che sia già "star del piccolo schermo", il cui cachet sarebbe già più esoso) e magari qualche grosso nome per i ruoli meno importanti...

...dovessi produrre un film come Gundam, sceglierei grandi nomi (preferibilmente del cinema, ma anche di qualche serie tv famosa in molti paesi) per i ruoli di Tem Ray e la moglie, per gli Zabi e forse per Ranba Ral, ma prenderei dei giovani attori di cinema promettenti e che abbian fatto poco per i ruoli principali. L'entusiasmo e la voglia di farsi notare sopperirebbe alla relativa poca esperienza e li porterebbe a lavorare sodo (guardate i primi film di Tobey Maguire, Jake Gyllenhal & sorella, Keira Knightley, Natalie Portman...).

Riguardo al regista, nomi "scontati" come Cameron e Spielberg (che hanno occasionalmente elogiato Tomino, ergo ne conoscono il lavoro...) sono troppo pesanti per un film come questo. Servirebbe un grosso regista che:
a) sappia gestire cast numerosi e film corali;
b) abbia esperienza nelle riprese "virtuali" e con blue screen;
c) sia un nome importante ma che non costi troppo;
d) sia abbastanza giovane da cogliere i significati più profondi dell'opera e entusiasmarsene;
e) NON sia Tomino, che non è un regista di film hollywoodiani, e porterebbe il suo già noto punto di vista senza rinfrescare la storia....
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« Risposta #16 il: 27 Dicembre 2010, 13:33:01 »

Non concordo nella ricerca tra i telefilm, a Hollywood di solito chi lavora per il cinema non lavora per la tv e viceversa. Certo esistono moltissime eccezioni (Michael J. Fox e George Clooney per dirne due), ma di solito è così. Inoltre per contenere i costi di un film che si preannuncerebbe costosissimo anche solo per gli effetti speciali (anche se animare un Suit è più facile che animare un dinosauro, per dire) bisognerebbe risparmiare necessariamente sul cast... ecco quindi che si opterebbe per giovani attori che vogliano "farsi notare" per i ruoli principali (quindi è escluso usare gente che sia già "star del piccolo schermo", il cui cachet sarebbe già più esoso) e magari qualche grosso nome per i ruoli meno importanti...

...dovessi produrre un film come Gundam, sceglierei grandi nomi (preferibilmente del cinema, ma anche di qualche serie tv famosa in molti paesi) per i ruoli di Tem Ray e la moglie, per gli Zabi e forse per Ranba Ral, ma prenderei dei giovani attori di cinema promettenti e che abbian fatto poco per i ruoli principali. L'entusiasmo e la voglia di farsi notare sopperirebbe alla relativa poca esperienza e li porterebbe a lavorare sodo (guardate i primi film di Tobey Maguire, Jake Gyllenhal & sorella, Keira Knightley, Natalie Portman...).

Riguardo al regista, nomi "scontati" come Cameron e Spielberg (che hanno occasionalmente elogiato Tomino, ergo ne conoscono il lavoro...) sono troppo pesanti per un film come questo. Servirebbe un grosso regista che:
a) sappia gestire cast numerosi e film corali;
b) abbia esperienza nelle riprese "virtuali" e con blue screen;
c) sia un nome importante ma che non costi troppo;
d) sia abbastanza giovane da cogliere i significati più profondi dell'opera e entusiasmarsene;
e) NON sia Tomino, che non è un regista di film hollywoodiani, e porterebbe il suo già noto punto di vista senza rinfrescare la storia....

Concordo sulla scelta di giovani e,quasi, sconosciuti attori x i protagonisti ed invece star x ruoli secondari ma di rilevante importanza... però ricordate che anche Jessica Alba viene dalle serie tv... e molti volti nuovi del cinema come Rose McGowan.
X l'animazione bisognerà seguire l'esempio dei film di Trasformers, che lì dovevano essere più complicati visto le trasformazioni, i mobile suit li penso più semplici da gestire
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« Risposta #17 il: 27 Dicembre 2010, 14:07:29 »

Per l'animazione mi allontanerei proprio da Transformers, ma anche dagli Anime di gundam. Animazioni troppo "umanoidi" contrastano con la pretesa di realismo. I Suit devono essere agili e veloci, ma devono muoversi come una gru o come un robot. Movimenti secchi, veloci, precalcolati. G-Saviour da questo punto di vista peccava parecchio mostrando movimenti lenti e fin troppo umani. Ci penserei 2 volte anche prima di inserire 5 "dita" nelle mani dei suit... e di sicuro toglierei i grilletti alle loro armi. Il pilota che preme il grilletto perchè il suo robot prema il grilletto a sua volta proprio non ha senso. Propenderei per impugnature delle armi che in realtà siano "schede" che s'interfacciano con la "mano" del suit, dotata di apposite prese e cavettistica a sgancio/aggancio automatico...
« Ultima modifica: 27 Dicembre 2010, 14:11:31 da Bright » Loggato

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« Risposta #18 il: 27 Dicembre 2010, 14:45:17 »

Per l'animazione mi allontanerei proprio da Transformers, ma anche dagli Anime di gundam. Animazioni troppo "umanoidi" contrastano con la pretesa di realismo. I Suit devono essere agili e veloci, ma devono muoversi come una gru o come un robot. Movimenti secchi, veloci, precalcolati. G-Saviour da questo punto di vista peccava parecchio mostrando movimenti lenti e fin troppo umani. Ci penserei 2 volte anche prima di inserire 5 "dita" nelle mani dei suit... e di sicuro toglierei i grilletti alle loro armi. Il pilota che preme il grilletto perchè il suo robot prema il grilletto a sua volta proprio non ha senso. Propenderei per impugnature delle armi che in realtà siano "schede" che s'interfacciano con la "mano" del suit, dotata di apposite prese e cavettistica a sgancio/aggancio automatico...
Su questo fronte direi che ridurre ad un film la trama del primo gundam con i suoi personaggi diventerebbe un'impresa a dir poco impossibile... opterei x un film incentrato sulla prima parte della guerra dove i suit erano ancora rari, se non sullo sviluppo del progetto V (una serie tv forse sarebbe più gestibile, magari seguendo la trama di Ms08th team, che sembra quella più realistica)
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« Risposta #19 il: 27 Dicembre 2010, 15:37:15 »

...Ci penserei 2 volte anche prima di inserire 5 "dita" nelle mani dei suit... e di sicuro toglierei i grilletti alle loro armi. Il pilota che preme il grilletto perchè il suo robot prema il grilletto a sua volta proprio non ha senso. Propenderei per impugnature delle armi che in realtà siano "schede" che s'interfacciano con la "mano" del suit, dotata di apposite prese e cavettistica a sgancio/aggancio automatico...
Non sono d'accordo con te al riguardo. Il problema è nel caso della tua idea che in caso di urti o scontri con conseguente perdita dell'arma, i cavi potrebbero essere tranciati, con conseguente impossibilità di raccogliere l'arma e utilizzarla di nuovo. Senza contare il problema derivante da possibili infiltrazioni di acqua, fango e polvere, che potrebbero ossidare i contatti. Il buon vecchio grilletto rimane l'unica opzione, a meno che tu non monti in maniera fissa un'arma al posto della mano.
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« Risposta #20 il: 27 Dicembre 2010, 16:06:44 »

Non sono d'accordo con te al riguardo. Il problema è nel caso della tua idea che in caso di urti o scontri con conseguente perdita dell'arma, i cavi potrebbero essere tranciati, con conseguente impossibilità di raccogliere l'arma e utilizzarla di nuovo. Senza contare il problema derivante da possibili infiltrazioni di acqua, fango e polvere, che potrebbero ossidare i contatti. Il buon vecchio grilletto rimane l'unica opzione, a meno che tu non monti in maniera fissa un'arma al posto della mano.

Da che mondo e mondo le armi vengono innestate sui vettori d'arma (aerei, elicotteri, tank) con giunti di sicurezza che garantiscono sia il corretto trasferimento dei dati che lo sganciamento "di sicurezza" in caso di sollecitazioni impreviste. I giunti si sganciano autonomamente prima di rovinarsi, insomma. La tecnologia militare ad oggi è così e non v'è motivo per cui non dovrebbe essere parimenti in un film di fantascienza con aspetti fortemente "militarizzati".

Poi mi sfugge il perchè le tue obiezioni avrebbero come unica soluzione il grilletto, se non ti piacciono le schede esistono i comandi a distanza (magari fotoelettrici, ad ultrasuoni o laser, tutti sistemi di trasmissione dati che le particelle Minovsky non deteriorano)... Per non parlare dell'alimentazione delle armi, e SOPRATTUTTO della trasmissione del sensore di mira montato su di esse, che per forza di cose richiede un COLLEGAMENTO tra arma e computer di tiro del suit...  insomma che te ne fai del grilletto quando l'arma la devi collegare comunque? E' assolutamente assurdo!

Ma non solo...

...realizzare le armi in quel modo, come gigantesche armi di fanteria autonome, consentirebbe ad un suit di Zeon di usare il Beam Rifle, ad esempio... insomma si passerebbe da un "catturate il  Gundam danneggiandolo il meno possibile che dobbiamo copiarlo" al: "fregategli il fucile per cominciare, così copiamo quello, poi gli freghiamo le beam sbabers, e poi se proprio ci resta tempo un gundam da rubare coi nostri Zaku dotati di armi a raggi lo troviamo"... no no no proprio no. Sarebbe come se gli USA avessero reso i loro preziosissimi missili Phoenix compatibili coi MiG sovietici, oltre che con gli F-14, mi spiace ma fa veramente acqua.

In effetti togliere le mani ai suit per sostituirle con appendici su cui montare le armi sarebbe l'opzione più realistica, ma toglierebbe troppo alla fiction in sè... resto della mia idea, meglio una bella serie di accoppiamenti elettronici tra arma e palmo della mano...
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« Risposta #21 il: 27 Dicembre 2010, 16:24:35 »

Su questo fronte direi che ridurre ad un film la trama del primo gundam con i suoi personaggi diventerebbe un'impresa a dir poco impossibile... opterei x un film incentrato sulla prima parte della guerra dove i suit erano ancora rari, se non sullo sviluppo del progetto V (una serie tv forse sarebbe più gestibile, magari seguendo la trama di Ms08th team, che sembra quella più realistica)

Mah, in realtà la trama della prima serie è abbastanza riducibile ad un singolo film, tagliando qua e là, anzi... la storia originale è strutturata in 3 atti proprio come i moderni film d'azione! Non credo che un Cristopher McQuerrie o un David Koepp (giusto per citare un paio di famosi sceneggiatori di Hollywood) avrebbe grossi problemi a ridurre tutto in un kolossal di 3 ore o al limite in due film da 2...

...invece personalmente non mi allontanerei proprio dalla storia della prima serie per esplorare gli antefatti, che sono tutto sommato meno accattivanti per il pubblico generalista. Sì, perchè una volta che spendi 200 milioni di $ per fare un film, vuoi che lo veda più gente possibile, non certo solo i fan, sennò come ci guadagni???

Raccontare gli antefatti, o anche una pur pregevole side story come 08th MS Team non funzionerebbe perchè queste cose interessano a chi già conosce bene la storia rincipale e "vivono" in funzione di essa. Al pubblico generale il discorso di Gihren Zabi al funerale di Garma, messo all'inizio di 08th MST direbbe poco o nulla.

Quali sono i punti di forza della storia in Gundam? Non certo i robot. Ce ne sono stati altri prima e dopo, anche esteticamente più accattivanti e maccanicamente più realistici. NO. Quello che vince e convince in Gundam è la storia: un ragazzino costretto a combattere una guerra per la quale non condivide nè conosce davvero le ragioni, un giovane uomo che nella sua ricerca per la vendetta della morte del padre diventa più assolutista dei parricìdi, è la storia di donne divise tra l'amore per amici e fratelli e la necessità di sopravvivere nel conflitto, la storia della scalata al potere e successiva caduta di una intera famiglia che farebbe impallidire i Soprano... è questo che colpisce il pubblico, non i Suit, che potrebbero anche non esserci nella storia, ma che essendoci portano una bella novità nella fantascienza.

Riguardo ai telefilm, ricordo che essi vengono prodotti in base all'audience di settimana in settimana e hanno dei limiti di budget molto grossi.

Tradurre Gundam in un film per il cinema potrebbe garantirci forse perfino un nuovo potenziale sostituto a "Star Wars", mentre ridurlo in un telefilm ci fornirebbe solo tanti, tantissimi "G-Saviour". Voglimo mettere?
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« Risposta #22 il: 27 Dicembre 2010, 19:52:05 »

Ok, tradurlo in film è possibile... forse più semplice di quanto si possa credere tagliandolo in 3 film prendendo spunto dalla trilogia di Tomino.
Magari dovrebbero prendere esempio da Tarantino x il suo Kill Bill (fare tutto il film x poi dividerlo in parti uguali) credo che così si riducano i costi di realizzazione e cast (chiamare 1 volta gli attori anche se x più tempo penso costi meno che chiamarli 3 volte)

Sono d'accordo che le serie tv sia più rischioso da qul punto di vista ma se mettiamo a paragone Star Wars, dovremmo guardare il successo di Star Trek.
In ogni caso questi 2 prima sono nati come film o telefilm x poi diventare kolossal mentre Gundam partirebbe con un mercato di gadget e altro già vasto... credo che se esce come film o telefilm riscuoterà il suo successo (certo è da vedere chi lo prende in mano da regista e da produttore, anche il più bel film di sempre se non viene pubblicizzato come si deve fatica a decollare, come il contrario)

comunque x me i film tratti da anime che meritano di essere visti si contano su di una mano purtroppo, come anche i videogiochi ma questo è un discorso a parte... sembra che sia il destino, i podotti migliori vengano poi dati in mano a gente che pensa basti il nome a fare grande una cosa
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« Risposta #23 il: 27 Dicembre 2010, 20:31:14 »

Se posso scrivere una mezza bestemmia, Gundam è, per approccio e situazioni, il più occidentale tra gli anime classici, e lo script in pratica è già pronto, con tanto di battute topiche e onelines già scritte, note e amate.

In effetti, per utilizzare al meglio il tuo paragone con Star Trek, un film di Gundam sarebbe esattamente come lo Star Trek "0" di J.J. Abrhams dell'anno scorso. Fanbase e mechandise già esistenti, storia più o meno nota e rielaborata per il 21°secolo. Qualcuno ha storto la bocca, ma è stato un successo...
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« Risposta #24 il: 27 Dicembre 2010, 20:36:33 »

Se posso scrivere una mezza bestemmia, Gundam è, per approccio e situazioni, il più occidentale tra gli anime classici, e lo script in pratica è già pronto, con tanto di battute topiche e onelines già scritte, note e amate.

In effetti, per utilizzare al meglio il tuo paragone con Star Trek, un film di Gundam sarebbe esattamente come lo Star Trek "0" di J.J. Abrhams dell'anno scorso. Fanbase e mechandise già esistenti, storia più o meno nota e rielaborata per il 21°secolo. Qualcuno ha storto la bocca, ma è stato un successo...

altro che Origin!!
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« Risposta #25 il: 28 Dicembre 2010, 00:43:41 »

Se posso scrivere una mezza bestemmia, Gundam è, per approccio e situazioni, il più occidentale tra gli anime classici, e lo script in pratica è già pronto, con tanto di battute topiche e onelines già scritte, note e amate.

In effetti, per utilizzare al meglio il tuo paragone con Star Trek, un film di Gundam sarebbe esattamente come lo Star Trek "0" di J.J. Abrhams dell'anno scorso. Fanbase e mechandise già esistenti, storia più o meno nota e rielaborata per il 21°secolo. Qualcuno ha storto la bocca, ma è stato un successo...

Potremmo dire che basterebbe prendere i 3 film riassuntivi di Gundam, adattarli dal vivo e sarebbero già pronti  wink
...anche J.J. Abrams opterei come regista
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« Risposta #26 il: 28 Dicembre 2010, 00:51:41 »

altro che Origin!!

Eh, caro Genocid, una delle regole riportate in ogni manuale di sceneggiatura è "per trasporre bene un'opera da un media ad un altro, bisogna innanzitutto saperla TRADIRE". Qualcosa, volenti o nolenti, tocca cambiarla perchè quel che funziona in un Anime potrebbe funzionare meno o non funzionare affatto in un film dal vivo. Abbiamo già parlato delle dita, praticamente inutili, dei Mobile Suit... vogliamo parlare del capoccione del Gundam e della sua forma tanto, troppo Kabuki? Mantenerla per quale è senza intaccare la "sospensione d'incredulità" nello spettatore non-fan sarebbe una faticaccia, ma se gli cambi la faccia non è più Gundam... una bella gatta da pelare. E i tre marmocchi sulla WB? Il fatto che non vengano sbarcati forzatamente con gli altri civili è ben più fantascientifico dell'I-Field, ma in un cartone animato in 43 episodi puoi permettertelo, in un film di 2-3 ore NO, anche perchè narrativamente non servono a niente se non per sli sketch, ma i momenti comici non puoi riciclarli dalla serie, devi per forza reinventarteli sennò parte dell'audience li anticiperà perchè già li conosce... e non riderà nessuno. E il manuale sulle gambe di Amuro durante la prima battaglia? Inaccettabile anche quello, bisognerebbe casomai sostituirlo con... chessò... un disco con dei dati di accesso per piloti. Amuro lo trova e grazie a quello mette in moto il Gundam, ma magari già sa pilotarlo un minimo perchè ha sbirciato nel computer del padre (come in Origins) e il resto lo fa il MS grazie al disc che fa anche da database di battaglia... insomma da cambiare ci sarebbe comunque tanto, e non è detto che sarebbe un male... non certo per MIGLIORARE l'opera originale, che sarebbe alquanto presuntuoso, ma casomai per renderla accessibile al grande pubblico che, una volta affezionato, accetterebbe ache le ingenuità della serie del 1979...

@alce8: non ha senso riadattare dal vivo un film da un film d'animazione punto per punto, piuttosto mi guardo l'originale... e comunque anche i 3 film d'animazione hanno delle ingenuità oggi inaccettabili e dei dettagli che funzionano bene solo in animazione. Non si può fare sempre quel che è stato fatto per Sin City e Watchmen...
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« Risposta #27 il: 28 Dicembre 2010, 01:03:51 »

insomma da cambiare ci sarebbe comunque tanto, e non è detto che sarebbe un male... non certo per MIGLIORARE l'opera originale, che sarebbe alquanto presuntuoso, ma casomai per renderla accessibile al grande pubblico che, una volta affezionato, accetterebbe ache le ingenuità della serie del 1979...

@alce8: non ha senso riadattare dal vivo un film da un film d'animazione punto per punto, piuttosto mi guardo l'originale... e comunque anche i 3 film d'animazione hanno delle ingenuità oggi inaccettabili e dei dettagli che funzionano bene solo in animazione. Non si può fare sempre quel che è stato fatto per Sin City e Watchmen...

Cambiare qualcosa bisogna, anche perchè immaginare che in futuro ci siano ancora manuali cartacei quando già adesso ci sono i cd d'istallazione dei programmi...
Al grande pubblico che mai andrà a guardarsi i film d'animazione di Gundam penso andrà bene il solo adattamento, cambiandone l'ingenuità del tempo ovviamente
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« Risposta #28 il: 28 Dicembre 2010, 16:13:35 »

Da che mondo e mondo le armi vengono innestate sui vettori d'arma (aerei, elicotteri, tank) con giunti di sicurezza che garantiscono sia il corretto trasferimento dei dati che lo sganciamento "di sicurezza" in caso di sollecitazioni impreviste. I giunti si sganciano autonomamente prima di rovinarsi, insomma. La tecnologia militare ad oggi è così e non v'è motivo per cui non dovrebbe essere parimenti in un film di fantascienza con aspetti fortemente "militarizzati".

Poi mi sfugge il perchè le tue obiezioni avrebbero come unica soluzione il grilletto, se non ti piacciono le schede esistono i comandi a distanza (magari fotoelettrici, ad ultrasuoni o laser, tutti sistemi di trasmissione dati che le particelle Minovsky non deteriorano)... Per non parlare dell'alimentazione delle armi, e SOPRATTUTTO della trasmissione del sensore di mira montato su di esse, che per forza di cose richiede un COLLEGAMENTO tra arma e computer di tiro del suit...  insomma che te ne fai del grilletto quando l'arma la devi collegare comunque? E' assolutamente assurdo!

Ma non solo...

...realizzare le armi in quel modo, come gigantesche armi di fanteria autonome, consentirebbe ad un suit di Zeon di usare il Beam Rifle, ad esempio... insomma si passerebbe da un "catturate il  Gundam danneggiandolo il meno possibile che dobbiamo copiarlo" al: "fregategli il fucile per cominciare, così copiamo quello, poi gli freghiamo le beam sbabers, e poi se proprio ci resta tempo un gundam da rubare coi nostri Zaku dotati di armi a raggi lo troviamo"... no no no proprio no. Sarebbe come se gli USA avessero reso i loro preziosissimi missili Phoenix compatibili coi MiG sovietici, oltre che con gli F-14, mi spiace ma fa veramente acqua.

In effetti togliere le mani ai suit per sostituirle con appendici su cui montare le armi sarebbe l'opzione più realistica, ma toglierebbe troppo alla fiction in sè... resto della mia idea, meglio una bella serie di accoppiamenti elettronici tra arma e palmo della mano...
Qui però non si parla di missili o bombe, ma armi da fuoco, tipo cannoncini.
Quante volte è capitato che un missile non sia partito, nonostante che il pilota avesse azionato il bottone di lancio? E quando accade, il pilota non può sganciarlo.
Differente è il discorso dei missili lanciati da lanciatori a terra, nel caso dei missili anticarro, questi sono in parte filoguidati. Cioé sono collegati al lanciatore da un filo, tramite cui vengono fornite le varie variazioni di rotta. L'attacco di questo filo al lanciatore è tramite il tubo di lancio e cambiando tubo, si elimina il contatto con la preesistente arma lanciata.
Le mitragliatrici esterne dei carri armati, vengono si comandate da dentro il mezzo, ma viene lasciata la possibilità di poter sparare anche stando fuori.
Nei pod esterni degli aerei e degli elicotteri, non è previsto che tu in combattimento possa riutilizzarli dopo che si sono staccati. Se vedi, per attaccare un pod, un missile o qualsiasi altra cosa, ci vogliono più di un uomo e vengono utilizzati speciali carrelli elevatori.
Quindi, se ci fossero spinotti o altro per controllare l'arma, una volta caduta, il pilota dell'MS non potrebbe da solo reinserire i contatti.
Sul fatto che dici che, basta raccogliere un'arma per poterla riutilizzare anche dall'avversario, è alquanto improbabile che possa avvenire immediatamente sul campo di battaglia.
Ogni arma ha un suo software di funzionamento, non basta copiarla! old I missili russi Atoll erano una copia dei AIM-9 Sidewinder americani, ma erano nettamente inferiori. È vero, puoi copiare qualsiasi arma, ma ci vuole tempo per capire il suo funzionamento e per poter ottenere delle prestazioni analoghe o superiori a quelle dell'arma originale.
I Sovietici hanno impiegato più di dieci anni per fare una copia accettabile dell'AIM-54 Phoenix, ma nel frattempo gli Americani avevano apportato notevoli modifiche al missile. Modifiche che gli americani hanno apportato anche all'F-14 Tomcat, permettendogli di avere limitate capacità aria-suolo.

Da un punto tecnico, quello che dici è fattibile, ma ciò non toglie che una cosa è la fattibilità, un'altra cosa sono i campi di battaglia, dove in mezzo a polvere, fango, acqua tu ci vedresti due MS che stanno cercando di ricollegare i contatti tra l'arma e il mezzo? Senza contare che il contatto si può danneggiare sia nello sganciamento dell'arma o durante i combattimenti mentre l'arma non c'é!
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« Risposta #29 il: 28 Dicembre 2010, 17:26:42 »

Qui però non si parla di missili o bombe, ma armi da fuoco, tipo cannoncini.
Quante volte è capitato che un missile non sia partito, nonostante che il pilota avesse azionato il bottone di lancio? E quando accade, il pilota non può sganciarlo.
Differente è il discorso dei missili lanciati da lanciatori a terra, nel caso dei missili anticarro, questi sono in parte filoguidati. Cioé sono collegati al lanciatore da un filo, tramite cui vengono fornite le varie variazioni di rotta. L'attacco di questo filo al lanciatore è tramite il tubo di lancio e cambiando tubo, si elimina il contatto con la preesistente arma lanciata.
Le mitragliatrici esterne dei carri armati, vengono si comandate da dentro il mezzo, ma viene lasciata la possibilità di poter sparare anche stando fuori.
Nei pod esterni degli aerei e degli elicotteri, non è previsto che tu in combattimento possa riutilizzarli dopo che si sono staccati. Se vedi, per attaccare un pod, un missile o qualsiasi altra cosa, ci vogliono più di un uomo e vengono utilizzati speciali carrelli elevatori.
Quindi, se ci fossero spinotti o altro per controllare l'arma, una volta caduta, il pilota dell'MS non potrebbe da solo reinserire i contatti.
Sul fatto che dici che, basta raccogliere un'arma per poterla riutilizzare anche dall'avversario, è alquanto improbabile che possa avvenire immediatamente sul campo di battaglia.
Ogni arma ha un suo software di funzionamento, non basta copiarla! old I missili russi Atoll erano una copia dei AIM-9 Sidewinder americani, ma erano nettamente inferiori. È vero, puoi copiare qualsiasi arma, ma ci vuole tempo per capire il suo funzionamento e per poter ottenere delle prestazioni analoghe o superiori a quelle dell'arma originale.
I Sovietici hanno impiegato più di dieci anni per fare una copia accettabile dell'AIM-54 Phoenix, ma nel frattempo gli Americani avevano apportato notevoli modifiche al missile. Modifiche che gli americani hanno apportato anche all'F-14 Tomcat, permettendogli di avere limitate capacità aria-suolo.

Da un punto tecnico, quello che dici è fattibile, ma ciò non toglie che una cosa è la fattibilità, un'altra cosa sono i campi di battaglia, dove in mezzo a polvere, fango, acqua tu ci vedresti due MS che stanno cercando di ricollegare i contatti tra l'arma e il mezzo? Senza contare che il contatto si può danneggiare sia nello sganciamento dell'arma o durante i combattimenti mentre l'arma non c'é!

Ti ringrazio per la disquisizione tecnica (ancorchè, lasciatelo dire, non scevra d'imprecisioni od errori), ma visto che sono un radarista militare da 16 anni, direi che sono cose già a me note. E che non c'entrano molto con la discussione. Vediamo:

1) qui si parlava di film e non di realtà, la differenza è che quello che si vede dev'essere credibile e comprensibile per lo spettatore, non per un tecnico militare. Se lo spettatore vede che il Gundam maneggia il Beam Rifle come un comune M4 in scala 10:1, senza bisogno di interfacce diverse che "tenerlo in mano", si domanderà perchè gli Zaku non glielo rubano e lo usano contro di lui. Quindi dev'essere evidente anche allo spettatore ignorante che l'arma e il suit devono essere "interfacciati";

Se poi vogliamo parlare "tecnicamente" (finendo OT per un po', spero che gli altri pazienteranno), aggiungeremo:

2) non è assolutamente vero che se un missile su un aereo (o un siluro su un sommergibile, o via di questo passo...) una volta armato non parte il vettore d'arma se lo deve tenere con sè, esistono molteplici sistemi di sganciamento ed allontanamento, nonchè procedure ad hoc (non è che sganci così come viene viene, devi farlo senza causare danni a te o ad eventuali altri NON OSTILI) in emergenza delle armi. TUTTE le armi. Esistono procedure precise anche per liberarsi di una Beretta inceppata, figurati tu..!

3) Rubare un'arma e riuscire a riprodurla -adattandola ai propri vettori d'arma- tramite retroengeneering è una cosa, rubarla e copiarla pari pari sostituendo il solo software è un'altra. Nel tuo ragionamento avremmo un Beam Rifle che, in mano ad uno Zaku, potrebbe funzionare perfettamente, basta cambiargli il software (che è SEMPRE retroprogrammabile, in questi casi... non mi dilungo sul come sennò facciamo notte, però è facilmente intuibile e casomai ci sono i PM). Non può essere che i Federali la rendano a Zeon così semplice, ti pare? A questo punto basterebbe rubare le armi ad un suit danneggiato e riadattarle, invece al massimo vedi riadattare (in 08th MS, ad esempio) scudi o appendici, NON armi.

4) rimane il problema che ti avevo già esposto e che non hai considerato: il sensore di puntamento di molte delle armi del Gundam e del Guncannon (Beam Rifles in primis) si trova SULL'ARMA, non dentro al Suit! Hai presente il periscopio che i piloti federali della OYW tengono a destra del poggiatesta? Quello è il monitor del sensore dell'arma selezionata al momento. Se Amuro usa i Vulcan, i sensori di riferimento sono negli "occhi" del Gundam (che NON sono telecamere, ma sensori COMBO, probabilmente IR e radar di tiro del tipo pinpoint). Se usa il Beam Rifle, il sensore è quel cerchio giallo montato sulla canna. ORBENE: nel secondo caso, come fa il fucile a comunicare col sistema di combattimento del MS? Perchè i due sistemi devono comunicarsi dati di posizione del bersaglio e movimento del suit per forza di cose, sennò Gundam potrebbe essere preciso nel tiro solo da fermo! Quindi il Beam Rifle ed il Gundam "dialogano" tra loro (come fanno i cannoni delle navi da guerra con i sistemi di navigazione delle navi stesse). COME FANNO? Via radio? Impossibile, ci sono le particelle Minowsky. Via ultrasuoni? Funzionerebbe bene solo in ambienti chiusi e silenziosi. Via laser o fotoelettrico? Serve un sensore laser sull'arma e uno sul SUIT, e serve che non ci sia rischio che qualcosa si frapponga tra i due sensori, quindi l'ideale sarebbe che uno dei sensori sia nelle vicinanze dell'impugnatura e l'altro nelle vicinanze della mano. A questo punto, ci metti un cavo e buonanotte;

5) ristabilire un accoppiamento eventualmente interrotto, anche in battaglia, è tecnicamente fattibilissimo e certo più facile e meno delicato che non, ad esempio, accoppiare i terminali di rifornimento in volo di un caccia (tecnica che funziona nella realtà benissimo). Nel caso del suit che raccoglie l'arma perduta è ancora più facile, poichè una volta raccolta i 2 accoppiamenti sarebbero già allineati e pronti per il collegamento a mezzo di un comunissimo attuatore. Anche fare in modo che detti contatti si "ritraggano" in una sede che li protegga da urti e agenti esterni è cosa fattibilissima già oggi, e un robot si può programmare perchè afferri un oggetto noto sempre nello stesso modo e allineandoselo in mano perfettamente, quindi dove sta il problema?

I caccia si armano con carrelli elevatori e orde di tecnici solo per un motivo: i caccia non hanno mani o manipolatori per prendere i missili e piazzarseli sotto le ali da soli! rotfl1

Adesso torniamo a fantasticare su un ipotetico Gundam filmico, invece che parlare seriamente di sistemi d'arma che non esistono? brindisi
« Ultima modifica: 28 Dicembre 2010, 17:44:10 da Bright » Loggato

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